Il Diporto Velico Veneziano è aperto tutto l’anno 24 ore su 24.

Per raggiungerlo dal mare si percorre tutto il canale Porto del Lido costeggiando la lunga diga foranea. Alla fine della diga si accosta a sinistra e si lascia sulla dritta l’isola di Sant’Andrea. Dopo 500 metri si apre sulla dritta il canale delle navi, all’imboccatura del quale, sulla sinistra, è situato il DVV, facilmente riconoscibile per la quantità di alberi di imbarcazioni a vela. L’entrata della darsena è indicata da due gruppi di pali (bricole) e da lampade rossa e verde. Una bassa palazzina di colore rosso è la sede sociale del circolo, dove si trovano gli uffici ed il personale di guardiania.

Le imbarcazioni in transito devono ormeggiare provvisoriamente al moletto prospicente la sede sociale per le formalità di assegnazione del posto d’ormeggio. Alla darsena si può agevolmente accedere anche di notte essendo ben illuminato lo specchio acqueo.

E’ opportuno preannunciare telefonicamente il proprio arrivo (telefono/fax +39 041 5231927).

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Segreteria

signora Lucia
Porticciolo E. DE ZOTTIS – S.ELENA – 30132 VENEZIA

tel/fax +39 041 5231927
mail dvv1950@gmail.com

Orari segreteria
Lunedì: 9-13
Martedì: 9-13
Mercoledì: chiuso
Giovedì: 9-13
Venerdì: 9-13
Sabato: 9-13
Domenica: chiuso

4 thoughts on “Benvenuti

  • Buongiorno. Mi chiamoVincenzo Bottaro.
    Vorrei avere il modulo di iscrizione alla vostra associazione e sapere se avete un posto barca disponibile per una barca a vela di metri 13 larga 3,80 con un pescaggio di metri 2,10.
    Nell’attesa di un vostro gentile riscontro, porgo cordiali saluti.
    Vincenzo

  • Ciao a tutti
    Mi chiamo Roberto RISCOSSA, abito a Torino, ho 68 anni e da ben 53 anni vado per mare avendo iniziato questa bellissima avventura frequntando la scuola di vela del DVV nella prima metà degli anni 60. A quell’epoca per motivi di famiglia, abitavo proprio a S. Elena, al 51 di viale 4 Novembre, e quindi a due passi dal DVV che era diventato quasi la mia seconda casa. Di quegli anni, ormai lontani, ricordo soprattutto due figure presenti al DVV: Rolando il capocantiere, spauracchio di noi allievi, e “il comandante”, già anziano all’epoca e di cui non ricordo il nome, da cui, un bel giorno, presi un sonoro schiaffone perchè ero entrato nell’ufficio di segreteria, che era chiuso, passando dalla finestra.Bei tempi!! Ricordo anche con grande affetto il mio Flayng Junior Alpa che curavo con grande amore in attesa delle regate contro l’odiato Morosini. Da allora ho avuto tre barche,l’ultima un Grand Soleil 42, è tutt’ora in servizio con base in Liguria. Perchè vi ho scritto? perchè, in una botta di senili rimembranze mi è venuta voglia di issare alla crocetta il guidone del DVV. E’ possibile anche se non sono socio? Fareste questo regalo ad un vecchio velista che ricorda con grande affetto gli anni passati ad imparare i rudimenti della vela presso di voi?
    Grazie per una vs cortese risposta, sotto trovate il mio indirizzo e tel.
    Cordiali saluti
    Roberto RISCOSSA
    P.S. C’è ancora presso di voi una barca di nome Ernani? e’ stata la prima barca su cui fui imbarcato come aspirante mozzo per la mia prima crociera d’altura.
    Via Ventimiglia 174 – 10127 Torino tel.3332212604
    Ovviamente datemi le dritte per fornirvi gli “sghei” per il disturbo
    Ciaooooo!!!

  • BUONGIORNO Roberto,
    sono un coetaneo ed ho partecipato ai cosi Olimpia negli stessi anni.
    Il comandante che citi è MASSENSINI, figura severa per noi allora ragazzini ma molto preparata ed efficace nelle esercitazioni marinaresche. Va ricordato anche il Socio Fondatore sig. Raniero Perez che impartiva con molta passione le lezioni teoriche. Ho ancora i suoi appunti dattiloscritti e ciclostilati. Per l’epoca era una passione davvero esemplare.

    1. Ciao Franco (ti do del tu visto che siamo coetanei ed accomunati dalla medesima passione)
      scusa il ritardo nel rispondere ma solo ora ho pensato di riaprire il sito del DVV.
      Qundo ho letto il tuo nome una piccola, piccolissima luce si è accesa in fondo alla mia memoria ma, onestamente, non riesco ad associare un volto a questo nome.
      Vorrei chiederti, invece, se il nome Fabio Doria ti dice qualcosa. E’ stato il mio prodiere sul FJ per un certo periodo, poi io nel 66 sono tornato a Torino e l’ho perso di vista.
      Un’altra persona che ricordo con affetto, e di cui non rammento il nome, era un signore magro, bruno sui 35/40 anni, che si occupava di noi giovani con molta passione.Potrebbe essere il sig Perez da te citato? Credo fosse il 64/65.
      Certamente la prima volta che verrò a Venezia farò una visita al DVV, giusto per commuovermi un po’, cosa vuoi quando si diventa vecchi vengono fuori anche queste cose che, prima, si tende a nascondere, mentre ora fanno parte della nostra vita.
      Grazie della tua risposta e….buon vento se hai , come me, la fortuna di tenere ancora un timone tra le mani.
      Con simpatia
      Roberto RISCOSSA

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